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Come scegliere il metallo giusto per le strutture sotto pergolato? Il consiglio per evitare cedimenti

📅 19 Agosto 2026✍️ di Giorgio Bettoni⏱️ 5 min di lettura

La scelta del metallo giusto per le strutture sotto pergolato non è una decisione secondaria. Chi ha deciso di realizzare una pergola o una pensilina sa bene che la solidità e la durabilità dell’impianto dipendono principalmente dalla qualità dei materiali impiegati e dalla corretta selezione in base alle condizioni climatiche e al carico previsto. In vent’anni di lavoro in carpenteria metallica, ho visto troppi cedimenti evitabili semplicemente perché il cliente o il progettista avevano scelto il metallo sbagliato per l’applicazione specifica.

Quali metalli sono più adatti per le strutture di pergolati?

La risposta più frequente che ricevo è: “Vorrei qualcosa di resistente che non arrugginisca”. Esistono principalmente tre opzioni: acciaio zincato, acciaio inox e alluminio. L’acciaio zincato rappresenta il miglior compromesso tra resistenza meccanica, costo e protezione dalla corrosione. La zincatura a caldo crea una barriera protettiva che può durare 20-30 anni anche in ambienti costieri. L’acciaio inox offre protezione superiore, particolarmente indicato per zone salmastre, ma ha un costo sensibilmente più elevato. L’alluminio è leggero, non richiede manutenzione anticorrosiva e non arrugginisce, pero ha una resistenza meccanica inferiore e richiede sezioni più grandi per garantire la stessa capacità di carico.

Come si fa a capire se una struttura reggera il peso della copertura in plexiglas o policarbonato?

Non esiste una risposta unica, perché dipende da troppi fattori: l’area geografica, l’esposizione al vento, il carico di neve prevedibile e il peso specifico della copertura scelta. Generalmente, il dimensionamento segue le norme europee EN 1993, che stabiliscono i carichi di progetto in base alla zona climatica italiana. Una pergola di 4×4 metri in provincia di Milano non ha gli stessi requisiti di una in Valle d’Aosta, dove la neve può accumulare pesi enormi. Vi consiglio sempre di rivolgersi a un progettista che conosca le norme locali e che verifichi le spalle della struttura rispetto ai carichi previsti. Uno spessore maggiore di metallo significa costi più alti, ma anche tranquillità e assenza di cedimenti.

Qual è la differenza tra tubo quadrato e tubo rettangolare per i pilastri?

Entrambi hanno pregi e svantaggi. Il tubo quadrato distribuisce il carico in modo simmetrico su tutti e quattro i lati, rendendolo più resistente alla torsione e visivamente più stabile. Il tubo rettangolare, con una dimensione sensibilmente maggiore sull’asse principale, è più efficiente se la forza principale agisce in una sola direzione. Nel mio laboratorio, preferisco il quadrato per i pergolati perché il vento arriva da più direzioni. Il diametro e lo spessore della parete sono parametri critici: uno spessore di 3 millimetri è il minimo consigliabile, mentre per carichi pesanti passiamo a 4 o 5 millimetri. Non lasciatevi attirare da strutture economiche realizzate con tubi da 2 millimetri: il risparmio iniziale diventa un grave problema dopo pochi anni.

L’acciaio zincato necessita di manutenzione nel tempo?

Sì, anche se minima rispetto ad altre soluzioni. La zincatura è una protezione duratura, non eterna. In condizioni normali, non è necessario reverniciare per almeno 15-20 anni. In ambiente marino o fortemente inquinato, la manutenzione diventa più frequente. Suggerisco una ispezione visiva ogni due anni e, se compaiono piccoli punti di ruggine superficiale, è sufficiente pulirli con carta vetrata a grana media e applicare una vernice protettiva a base di zinco. Molti proprietari non eseguono neppure questa manutenzione minima, affermando che il metallo zincato “non ha bisogno di nulla”. Non è correto: la prevenzione costa poco e prolunga la vita della struttura di molti anni.

Conviene scegliere l’alluminio anche se costa di meno dell’acciaio?

Dipende dall’applicazione e dal budget globale. L’alluminio ha una resistenza a trazione circa tre volte inferiore rispetto all’acciaio, il che significa che le sezioni devono essere maggiori per ottenere la stessa rigidità. Una pergola in alluminio potrebbe costa inizialmente meno dell’acciaio zincato, ma se le dimensioni della struttura sono importanti, questa convenienza scompare rapidamente. L’alluminio brilla in applicazioni leggere e in ambienti molto aggressivi (zone costiere, piscine), dove non richiede alcuna manutenzione anticorrosiva. Se la vostra pergola è in una zona tranquilla e di medie dimensioni, l’acciaio zincato rimane la scelta più pragmatica.

Come vengono collegate le sezioni di tubo per garantire una buona rigidità?

Le giunzioni sono fondamentali e spesso vengono sottovalutate. Le saldature a fiamma ossidrica o con procedimento MIG/MAG devono essere realizzate da tecnici competenti e verificate mediante controlli non distruttivi. Una saldatura mal eseguita è un punto di cedimento potenziale. Nel mio lavoro, utilizzo saldatori certificati e controllo visivamente ogni giunto importante. Alternativamente, si possono usare bullonature con angolari in acciaio, metodo meno elegante ma più facile da ispezionare e mantenere. La scelta tra i due sistemi dipende dal design finale e dalle esigenze di manutenzione futura.

Ha senso investire in acciaio inox per una pergola in giardino?

L’acciaio inox è la scelta premium quando la pergola si trova a pochi metri dal mare oppure in ambienti con umidità molto elevata e inquinamento chimico. Il costo è circa doppio rispetto all’acciaio zincato, ma elimina completamente il rischio di corrosione e di manutenzione anticorrosiva. Se vivete in montagna a 800 metri di altitudine, lontano dalla costa, probabilmente è una spesa ingiustificata. Se invece la vostra casa è a 200 metri dal mare o siete in una zona industriale, allora l’inox diventa una scelta razionale dal punto di vista del ciclo di vita totale.

Domande veloci

Quanto deve essere il diametro minimo di un pilastro in acciaio per una pergola di 5 metri per 4? Almeno 100×100 millimetri quadri con spessore di 3-4 millimetri, dipende dalla neve prevista.

L’alluminio anodizzato è meglio dell’alluminio semplice? Sì, l’anodizzazione aggiunge uno strato protettivo che prolunga la durata e migliora l’estetica.

Posso dipingere un tubo di acciaio zincato? Sì, ma serve una primer di aderenza speciale per zincatura, altrimenti la vernice si scaglia.

Un tubo più spesso costa troppo in più? No, il prezzo aumenta in modo proporzionale al peso: passare da 3 a 4 millimetri può aggiungere il 15-20% al costo totale, ma non il doppio.

Giorgio Bettoni

Giorgio ha diretto per 20 anni una piccola azienda di carpenteria metallica, seguendo personalmente la realizzazione di strutture per pergolati e pensiline. Unisce esperienza tecnica e attenzione ai dettagli, proponendo consigli pratici per migliorare gli spazi esterni.

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